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L' I King o "Libro dei mutamenti" è uno dei libri più antichi pervenuti a noi.
L'ideogramma "I" rappresenta un camaleonte mentre "King" significa "classico"( riferito a un libro).
Il libro, anticamente, era composto solo da combinazioni di semplici righe orizzontali, intere e spezzate, Yang e Yin. Queste erano suddivise in un ordine particolare di sei alla volta; le possibili combinazioni erano espresse da sessantaquattro "ESAGRAMMI".
La struttura di base dell' I King venne attribuita al mitico imperatore Fu Hsi (3000 a.c.), ma fu molto più tardi che un progenitore della dinastia Chou, il re Uenn, mentre era prigioniero del tiranno Ciou Shin, aggiunse delle brevi sentenze ai caotici segni. In seguito, suo figlio, "il duca di Chou", arricchì le singole linee con un testo; Confucio, più tardi, completò l'opera e inserì un suo commento a ciascun esagramma.
Nell' I King emerge il pensiero degli antichi, che vivevano a stretto contatto con la natura e da questa ne traevano delle immagini, al giorno d'oggi di difficile comprensione.
Nonostante l' I King sia un libro "chiuso", la sua applicazione nell'arte marziale in generale, e in particolare nel Kung Fu del M° Chang, è indispensabile non solo per i principi morali in esso iscritti, ma anche per la pratica fisica: basti pensare ai diagrammi dei cinque Shaolin in relazione con il diagramma detto di "Fu Hsi" o alle 108 tecniche del Tai Chi collegate ai 64 esagrammi.
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