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Scuole Kung Fu Chang

A.S.D. SHAO HE
                      A.S.D. SHAO HE
                          (Scuola della pietra di Giada)
                             

La A.S.D. Shào Hé nasce nel 2013 dopo anni d'esperienza all'interno della associazione Tre&60. Di questa mantiene alcuni principi fondamentali: “...si propone di promuovere e sviluppare attività legate al benessere psico-fisico, attraverso lo sviluppo e il mantenimento delle abilità motorie.... che migliorano la qualità della vita anche aiutando a stabilire relazioni con gli altri. Alla filosofia del -vinca il migliore-, antepone quella del -nessuno escluso-, perché il benessere psico-fisico non sia privilegio di pochi, ma un diritto per tutti.” In questo contesto la Shào Hé propone la pratica del Kung Fu della scuola del M° Chang Dsu Yao: Un'arte marziale che favorisce un approccio alla cultura orientale tramite una attività fisica armonica e completa. Infatti questa disciplina permette di acquisire capacità di controllo e interiorizzazione dei movimenti, agilità, equilibrio, velocità, vigore fisico, ecc. Il nome Shào Hé significa “giovane fiume”; come il fiume è un insieme di gocce d'acqua, così questa associazione vuole essere un insieme di persone che crescono e procedono nella stessa direzione sviluppando sia la calma che l'impeto della corrente, ma sempre nel rispetto delle possibilità e delle risorse individuali, che unite assieme possono raggiungere mete comuni.

ISTRUTTORE
GRADO
ANNI DI PRATICA
CONTATTI
Guido Raimondi
1°Chieh Shaolin
2°Chieh Tai Chi
Dal 1994
gui.rai@aliceposta.it
Massimiliano Capra
2°Chieh Shaolin
2°Chieh Tai Chi
Dal 1993 maxxino2791@gmail.com
Pierangelo Ghilardi 3°Chieh Tai Chi
2°Chieh Shaolin
Dal 1995 pierangelo.ghilarr94@alice.it
Marco Assandri 2°Chieh Shaolin
1°Chieh Tai Chi
Dal 2001 ma.assandri@tiscali.it
  

GUIDO RAIMONDI
Istruttore 3°Livello
 

E’ difficile dire perché si fanno alcune scelte. Spesso i motivi sono molteplici e nascosti. Quando, alla fine del 94’, ho iniziato a frequentare i corsi di Tai Chi Chuan di Clealdo Fornasari ero in una fase di ricerca: cercavo di coniugare l’esperienza pacifista con il bisogno di sfogare l’aggressività spesso repressa, o forse tentavo inconsciamente di rispondere ad un sogno, ricorrente da bambino, di riuscire a contrastare le angherie dei prepotenti. Praticando mi sono reso conto che  il Kung Fu  del M°Chang va oltre la pura attività fisica, ma racchiude in sé la globalità di una cultura complessa, affascinante e sfaccettata. In questa tradizione  l’uomo viene ricondotto ad una unità psico- fisica, concetto che si va perdendo nella civiltà occidentale in cui “tutto deve essere utile…è la mentalità dell’avvoltoio che vola alto, ma ha gli occhi puntati sempre verso il basso in cerca di qualcosa da ghermire...”. All’aspetto “interno” ho poi unito la pratica dello Shaolin Chuan che mi ha aperto una ulteriore visuale sul Kung Fu e sulle sue possibilità di ricerca attraverso il corpo. Da alcuni anni condivido questo percorso con gruppi di persone che si avvicinano a questa disciplina e nel rapporto con loro trovo il germoglio della crescita e lo stimolo ad approfondire.

MASSIMILIANO CAPRA
Istruttore 3°Livello
 

Ho iniziato la pratica del tai chi chuan nel 1993, iscrivendomi nel 1995 alla scuola Chang, passando dopo un paio di anni a praticare anche lo shaolin chuan. Sebbene all'epoca fossi molto allenato poiché praticavo diversi sport, sin dal primo allenamento ebbi chiara e viva la percezione fisica che stavo facendo qualcosa di radicalmente diverso. Ebbi subito la certezza che avevo trovato una via fisica (e chimica) per lavorare sulla mia umanità. Certezza che non mi ha mai lasciato, nemmeno nei momenti più difficili. Grazie al M° Clealdo Fornasari, che ha saputo infondermi la cura della precisione della tecnica e l'entusiasmo nella pratica, ho avuto la fortuna di crescere e progredire mantenendo un buon grado di salute fisica, energia mentale e serenità. Ora, dopo tanti anni, e alcune pause, sento di continuare a conservare l'armonia e l'equilibrio psicofisico raggiunto; il desiderio di crescere e di progredire continua ad alimentarsi e mi consente di fortificare la pratica. Tentare di trasmettere questo “modo di fare”, condividere l'emozione della pratica, relazionarsi con sé stesso, con i compagni, con i maestri, con la natura, studiare approfonditamente le basi teoriche e filosofiche del kung fu, tutto questo mi appaga e mi fa sentire vivo. Finché il fuoco brucia sale verso il cielo.

PIERANGELO GHILARDI
Istruttore 3°Livello
 

Mi sono avvicinato alla pratica del T'ai Chi Ch'uan in modo del tutto casuale scevro da esperienze legate alle arti marziali. Ho iniziato nel 1995 sotto la guida di Clealdo Fornasari, punto di riferimento preziosa e fondamentale. La struttura e la vastità del programma della scuola del Maestro Chang Dsu Yao, unita ad un clima di rispetto e unità che si respira in palestra, è ulteriore stimolo di ricerca e approfondimento. Un percorso certo non facile ma ricco di stimoli. La possibilità di confronto fuori e dentro di me, mi permettono di proseguire su questa strada con l'entusiasmo che mi è stato trasmesso.

MARCO ASSANDRI
Istruttore 3°Livello
 
Fino al midollo Un cane quando trova un osso buono non lo perde mai di vista. Lo gira e lo rigira, lo riprende, lo rosicchia fino al midollo, giorno dopo giorno... Praticare kung fu tradizionale è un po’ come assaporare continuamente la propria vita fino al midollo. Questo lavoro senza fine, di ascolto e cura di sé, è forse il dono più grande che ci hanno lasciato i maestri del passato. Un percorso che fa cogliere gesto dopo gesto con nuovi occhi il proprio stare e fare nel mondo. Il lavoro di esecuzione e ascolto dei propri movimenti non ha mai fine. Pratica fisica. Opera dura, sublime, di modellazione, gesto dopo gesto. (Arte di scolpire, saper togliere) Pratica spirituale. Ricerca della percezione del momento, della propria presenza, dell’unità corpo-spirito-mente. Pratica dell’amicizia. Mutuo confrontarsi, mutuo correggersi, mutuo perfezionarsi. Se il compagno mi è superiore, lo imito e apprendo; se io sono superiore, lo miglioro. Impari e insegni, insegni e impari.2 Un circolo virtuoso che unisce. Un rituale da ripetere. Una traccia poco battuta che vale la pena esplorare...